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martedì 10 giugno 2025

Attività di Scrapbooking esperienziale

La classe 2^B della scuola secondaria di Porto Azzurro ha realizzato degli scrapbooking a fisarmonica contenenti le esperienze più significative di quest'anno scolastico.
All'interno sono state inserite: la foto di classe, le loro firme e quelle dei loro professori, una poesia ed un testo sull'evento dell'anno che li ha colpiti maggiormente, delle immagini di ritagli di opuscoli o disegni creati da loro riguardanti le attività didattiche preferite.
Il tutto è stato abbellito creativamente con l'uso di nastrini, adesivi, ritagli di stoffe ed altri materiali decorativi.
La realizzazione pratica trae spunto dal sito:
https://www.wikihow.it/Creare-un-Album-Fotografico-Fai-da-te
Gli alunni hanno partecipato con interesse e coinvolgimento in quanto hanno compreso che tale prodotto rimarrà per loro un ricordo indelebile del clima positivo vissuto quest'anno.

Ecco alcune immagini dei ragazzi intenti nell'attività e delle pagine del prodotto finito.


















Le immagini inserite in questo post sono soggette alla licenza Creative Commons: 
 

lunedì 11 maggio 2020

Arte e pubblicità

In questo post vorrei riportare un lavoro collaborativo svolto da alcuni alunni della classe 3C relativo ad una modalità per poter realizzare un annuncio pubblicitario partendo dall'analisi e trasformazione di oggetti di vita quotidiana.
Traendo spunto dal blog  
https://www.explorationoftheday.com/blog
in riferimento a questo post:
i ragazzi dovevano cercare in casa un oggetto che poteva far venir loro in mente alcune idee, come per esempio: tappi di plastica, stuzzicadenti, pietre, bottoni, matite, posate, bicchieri, bottiglie… 
Poi dovevano prendere un foglio da disegno e suddividilo con la matita in vari spazi; in ognuno di questi spazi dovevano disegnare l’oggetto trasformato in qualcosa di diverso (abbinandolo ad altri disegni e/o usi) e scrivergli vicino brevemente di cosa si trattava.

Imparare a trasformare gli oggetti è utile non solo per sviluppare la creatività, ma è sovente utilizzato in ambito pubblicitario (es. manifesti e spot pubblicitari di Armando Testa).

Ecco alcuni risultati di Martina B., Martina G. e Giorgio:



Successivamente i ragazzi dovevano scegliere solo 1 immagine (quella che ispirava e stimolava loro maggiormente) e, per promuovere l’oggetto scelto, dovevano abbinare il Visual (immagine) che avevano realizzato la scorsa lezione (o anche ricrearne una diversa) ad un Head Line (comunemente detto slogan), che deve avere un carattere grande situato solitamente nella parte alta dell’annuncio.
Solitamente in un’agenzia pubblicitaria tutta la parte di testo (non solo l’Head Line, ma anche il “pay off” (frase conclusiva), il “body copy” (corpo del testo che spiega le caratteristiche del prodotto)… viene realizzata dal Copywriter, che lavora in stretta collaborazione con l'Art director (formando la coppia creativa).
Tra l’head line ed il visual deve esserci una stretta rispondenza, dal momento che bisogna riuscire ad attirare l’attenzione del cliente che sfoglia la rivista, era utile riuscire ad inventare uno slogan divertente ed originale (anche ironico)!

Per una migliore comprensione di ciò che dovevano fare è stato loro indicato anche questo video realizzato dalla sottoscritta: 


E devo dire che i seguenti risultati sono stati molto interessanti ed hanno colpito decisamente il segno:




Elaborati di MartinaB., MartinaG. ed ElisaB.

 
Le immagini/elaborati grafici inseriti in questo post sono soggetti a: 



sabato 23 settembre 2017

Packaging e creatività

La realizzazione della grafica di un packaging è un lavoro che può essere effettuato a coppie o a piccoli gruppi. 
La sottoscritta ha sfruttato due ore di sostituzione per proporre ai ragazzi della 2B questo tipo di lavoro. Nello specifico ai ragazzi è stata fornita la forma a parallelepipedo della confezione ed è stato chiesto loro di realizzarne la grafica. 
La forma è questa: 

(fotocopiata dal libro "Nuovi modelli di packaging" di Luke Herriott, ed. LOGOS, 2007) 


Inizialmente hanno dovuto scegliere che genere di prodotto potrebbe andar bene per questo tipo di forma, poi si sono inventati il "naming" (nome) e le caratteristiche del prodotto, concludendo con uno schizzo del marchio e dell'immagine del prodotto; infine hanno compilato la scheda.
Eccone due esempi:

Hanno penato a delle caramelle (di diversi tipi), ad un dentifricio per bambini, a sali da bagno, ad un tubetto di colore per capelli, alla crema anti zanzare, ad un profumo e persino delle pastiglie per il wc.
In seguito, dopo una breve spiegazione, si sono cimentati nel disegno e poi colorazione del packaging. Osservate le seguenti immagini:

   

Hanno prodotto quello che in gergo grafico si definisce un "rought", cioè una bozza:


Ed infine hanno incollato il risultato su un cartoncino, poi l'hanno ritagliato e piegato, fino a giungere a questo:




I ragazzi hanno avuto un po' di difficoltà a concentrarsi nella fase iniziale e non tutte le coppie sono riuscite a collaborare in modo equo tra loro; malgrado questo però hanno dimostrato di riuscire, in poco tempo, a realizzare correttamente una grafica per un prodotto adeguato alla forma data, possedendo una notevole capacità di impaginazione e sintesi ed una buona dose di creatività che potranno spendere anche per i lavori futuri.

Le immagini presenti in questo post sono soggette alla licenza Creative Commons: