giovedì 28 dicembre 2017

Presepi nelle zucche


In periodo natalizio un lavoretto simpatico che si può effettuare con tutta la classe è quello della creazione di presepi all’interno di zucche, ammesso che possiamo disporre di materie prime quali le zucche ornamentali secche pronte per essere tagliate e decorate, alcuni nastri e cordini, muschio, paglia, cotone ed altri materiali naturali che possono tornarci utili.


 


In internet esistono diversi articoli in cui viene spiegato come poter essiccare una zucca, questo è uno di quelli: https://www.wikihow.it/Essiccare-una-Zucca


La sottoscritta ha realizzato alcuni lavoretti a casa ed uno con la propria ragazza di sostegno a scuola. Quest’ultimo è fatto con le statuine realizzate con dei tappi di sughero leggermente intagliati per dare forma umana e con stoffe incollate al sughero con l’ausilio della colla a caldo.



Si parte dal disegnare l’apertura e tagliarla con seghetto alternativo; successivamente si svuota l’interno con l’aiuto di eventuali spatole, poi si può colorare l’esterno con acrilici o colori a tempera. Una volta asciutto si decora l’interno con della paglia e si costruiscono le statuine come descritto in precedenza. Il tutto viene fissato con la colla a caldo, assieme a stelline in polistirolo e nastri o fiocchi sull’esterno della zucca.
 






Le varianti che si possono effettuare sono infinite e si possono anche aggiungere delle luci all’interno; questi sono altri miei lavori che mostrano una certa varietà di temi possibili.




 

 

Le immagini inserite in questo post sono soggette alla licenza Creative Commons: 


martedì 12 dicembre 2017

Le parti del corpo con "Makey Makey"

Come già visto in precedenza il dispositivo "Makey Makey" è utile per realizzare alcune tavole di scienze che focalizzano l'attenzione su alcune parti del corpo umano, apparati o sistemi.
Per ragazzi di sostegno con disabilità gravi può essere molto utile creare una figura umana con l'uso di materiali conducenti e collegare le parti (non tangenti tra loro) con il dispositivo "Makey Makey", a sua volta connesso al computer ed al software "Scratch".
I ragazzi possono registrare con un microfono i termini delle diverse parti del corpo; questo li aiuta a memorizzarli con più facilità e rende più piacevole e divertente l'attività.
Vedete, per esempio, questo "modellino" creato con la carta stagnola:


Ogni parte viene collegata con cavetti a coccodrillo al dispositivo elettronico e toccando la parte desiderata viene riprodotto il suono/voce registrata.

Se vi interessa potete utilizzare il progetto direttamente andando su questo link: https://scratch.mit.edu/projects/192847632/

Questa attività, o attività simili (es. realizzazione di modellini di scheletri, apparati e sistemi), possono essere svolte in piccoli gruppi, anche con la possibilità di fotografare il lavoro e creare successivamente una programmazione semplice in "Scratch".

Le immagini inserite in questo post sono soggette alla licenza Creative Commons: 


sabato 23 settembre 2017

Packaging e creatività

La realizzazione della grafica di un packaging è un lavoro che può essere effettuato a coppie o a piccoli gruppi. 
La sottoscritta ha sfruttato due ore di sostituzione per proporre ai ragazzi della 2B questo tipo di lavoro. Nello specifico ai ragazzi è stata fornita la forma a parallelepipedo della confezione ed è stato chiesto loro di realizzarne la grafica. 
La forma è questa: 

(fotocopiata dal libro "Nuovi modelli di packaging" di Luke Herriott, ed. LOGOS, 2007) 


Inizialmente hanno dovuto scegliere che genere di prodotto potrebbe andar bene per questo tipo di forma, poi si sono inventati il "naming" (nome) e le caratteristiche del prodotto, concludendo con uno schizzo del marchio e dell'immagine del prodotto; infine hanno compilato la scheda.
Eccone due esempi:

Hanno penato a delle caramelle (di diversi tipi), ad un dentifricio per bambini, a sali da bagno, ad un tubetto di colore per capelli, alla crema anti zanzare, ad un profumo e persino delle pastiglie per il wc.
In seguito, dopo una breve spiegazione, si sono cimentati nel disegno e poi colorazione del packaging. Osservate le seguenti immagini:

   

Hanno prodotto quello che in gergo grafico si definisce un "rought", cioè una bozza:


Ed infine hanno incollato il risultato su un cartoncino, poi l'hanno ritagliato e piegato, fino a giungere a questo:




I ragazzi hanno avuto un po' di difficoltà a concentrarsi nella fase iniziale e non tutte le coppie sono riuscite a collaborare in modo equo tra loro; malgrado questo però hanno dimostrato di riuscire, in poco tempo, a realizzare correttamente una grafica per un prodotto adeguato alla forma data, possedendo una notevole capacità di impaginazione e sintesi ed una buona dose di creatività che potranno spendere anche per i lavori futuri.

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