giovedì 9 settembre 2021

Tavole tattili

Nello scorso anno scolastico ho avuto modo di sperimentare la creazione di diverse "tavole tattili" (meglio se corredate da una legenda), realizzate con svariati materiali, che potevano servire da supporto ad alunni con ipovisione e/o cecità, ma anche al resto della classe.

L'uso di tali supporti (creati ad hoc per loro) aiuta gli alunni a focalizzare meglio dei concetti di base, a sintetizzarli ed a collocarli nel giusto spazio/tempo.

vi inseriso qui di seguito alcune immagini di lavori prodotti in varie materie lo scorso anno in una classe terza media, in modo che possano fungere da spunto anche per altri:

GEOGRAFIA: Cartine tattili

 



SCIENZE: il vulcano, centrali ad energia rinnovabile ed il neurone



 




    




MATEMATICA: geometria piana e solida, numeri relativi e piano cartesiano







 
 MUSICA: il pentagramma
 
 

 
ARTE: riproduzione di quadri famosi
 
Il viandante sul mare di nebbia - C.D. Friedrich


 
La danza - H. Matisse

 

La lezione di danza. E. Degas - Studio della profondità      

lunedì 11 maggio 2020

Arte e pubblicità

In questo post vorrei riportare un lavoro collaborativo svolto da alcuni alunni della classe 3C relativo ad una modalità per poter realizzare un annuncio pubblicitario partendo dall'analisi e trasformazione di oggetti di vita quotidiana.
Traendo spunto dal blog  
https://www.explorationoftheday.com/blog
in riferimento a questo post:
i ragazzi dovevano cercare in casa un oggetto che poteva far venir loro in mente alcune idee, come per esempio: tappi di plastica, stuzzicadenti, pietre, bottoni, matite, posate, bicchieri, bottiglie… 
Poi dovevano prendere un foglio da disegno e suddividilo con la matita in vari spazi; in ognuno di questi spazi dovevano disegnare l’oggetto trasformato in qualcosa di diverso (abbinandolo ad altri disegni e/o usi) e scrivergli vicino brevemente di cosa si trattava.

Imparare a trasformare gli oggetti è utile non solo per sviluppare la creatività, ma è sovente utilizzato in ambito pubblicitario (es. manifesti e spot pubblicitari di Armando Testa).

Ecco alcuni risultati di Martina B., Martina G. e Giorgio:



Successivamente i ragazzi dovevano scegliere solo 1 immagine (quella che ispirava e stimolava loro maggiormente) e, per promuovere l’oggetto scelto, dovevano abbinare il Visual (immagine) che avevano realizzato la scorsa lezione (o anche ricrearne una diversa) ad un Head Line (comunemente detto slogan), che deve avere un carattere grande situato solitamente nella parte alta dell’annuncio.
Solitamente in un’agenzia pubblicitaria tutta la parte di testo (non solo l’Head Line, ma anche il “pay off” (frase conclusiva), il “body copy” (corpo del testo che spiega le caratteristiche del prodotto)… viene realizzata dal Copywriter, che lavora in stretta collaborazione con l'Art director (formando la coppia creativa).
Tra l’head line ed il visual deve esserci una stretta rispondenza, dal momento che bisogna riuscire ad attirare l’attenzione del cliente che sfoglia la rivista, era utile riuscire ad inventare uno slogan divertente ed originale (anche ironico)!

Per una migliore comprensione di ciò che dovevano fare è stato loro indicato anche questo video realizzato dalla sottoscritta: 


E devo dire che i seguenti risultati sono stati molto interessanti ed hanno colpito decisamente il segno:




Elaborati di MartinaB., MartinaG. ed ElisaB.

 
Le immagini/elaborati grafici inseriti in questo post sono soggetti a: 



mercoledì 22 aprile 2020

Libere espressioni durante il Covid-19

In questo periodo in cui siamo distanti fisicamente, ho pensato di proporre dei lavori, sulla piattaforma Classroom, per un gruppo di ragazzi della classe che sentissero il bisogno di esprimersi e sentirsi "collegati" da un progetto comune, come quando realizzavamo a scuola dei lavori collaborativi.

Nello specifico qui si tratta di creare brevi testi e/o poesie in italiano e disegni o pitture o sculture o altri elaborati grafici... che esprimano come si sentono i ragazzi in questo momento di difficoltà, a causa del Covid19. 
Gli alunni possono realizzare più di un elaborato (almeno 1 testo e un disegno), l'importante è che tra il testo e l'immagine ci sia una stretta relazione.
La parte artistica è assolutamente libera: possono scegliere la tecnica che più aggrada loro (matita, penna nera, pastelli, pennarelli, tempera, collage ecc...), ed anche il formato è libero, possono realizzare una rappresentazione realistica, oppure astratta (solo uso di colori, linee, forme...); l'importante è che questa esprima le loro emozioni (desideri, paure, senso di solitudine, ecc...).
La parte di testo: massimo 10 righe (per quanto riguarda un breve brano), oppure poesia (da 4 a 12 versi al massimo) se preferiscono con metrica libera o a scelta con l'uso di rime baciate o alternate.

Penso sia importante questa attività come esercizio sia per imparare a guardarsi dentro e sia per non tener chiusa dentro tutta l'ansia e le sensazioni negative che si possono provare in questo periodo.
Anch'io ho provato a realizzare un esempio di lavoro per far capire meglio cosa dovevano rappresentare i ragazzi (è utile che il docente si ponga come "modello" da seguire), di arte astratta/informale abbinata ad una mia poesia.




Osservate anche il link riportato qui sotto (è un video che ho realizzato per mostrarvi 8 tecniche artistiche che potrete, se volete, prendere da spunto per realizzare i vostri lavori).
https://www.youtube.com/watch?v=DYpaSJfiHe8

I ragazzi che hanno prodotto degli elaborati hanno espresso in modo molto chiaro le proprie sensazioni di rabbia, ansia e le proprie considerazioni sul mondo in cui stiamo vivendo.
Sotto troviamo il disegno (o elaborato grafico) ed il testo ad esso abbinato di MartinaB.; di Giorgio, di Matteo, di MartinaG. ed i disegni di Federico e GaiaU.




 
 


 

Le immagini/elaborati grafici ed i testi inseriti in questo post sono soggetti a copyright








domenica 1 dicembre 2019

Progetti di scienze con Makey Makey

Con la prof.ssa di scienze della classe 3C, scuola media di Sommariva del Bosco, abbiamo pensato di suddividere la classe in cinque gruppi ed assegnare loro tematiche diverse da rappresentare con materiali conducenti. 
Questa volta, rispetto al progetto dei "Promessi Sposi", i ragazzi dovevano utilizzare obbligatoriamente almeno quattro materiali differenti: grafite, un materiale metallico, della pasta da modellare e un materiale commestibile.
Sul foglio dovevano segnarsi questi elementi progettuali:
 

 

Dopo aver deciso il testo (da registrare al microfono), il disegno ed i materiali da realizzare, i ragazzi si sono messi ad elaborare la parte pratica, contemporaneamente alla registrazione audio (mentre la prof.ssa di classe monitorava i lavori pratici dei gruppi, la sottoscritta registrava le voci a pc).

Le cinque tavole in Scratch sono risultate le seguenti:
Il TERREMOTO: https://scratch.mit.edu/projects/349721542/
IL SOLE ED I PIANETI MERCURIO, VENERE E TERRA: https://scratch.mit.edu/projects/349722791/
IL SOLE ED I PIANETIMARTE, GIOVE, SATURNO E URANO: https://scratch.mit.edu/projects/349723265/
IL VULCANO: https://scratch.mit.edu/projects/349724084/
GLI STRATI DELLA TERRA: https://scratch.mit.edu/projects/349725813/


Ecco alcune foto del lavoro:







Le immagini inserite in questo post sono soggette alla licenza Creative Commons: 

Quattro scale tonali con le pianole per Makey Makey

Aggiungo quattro progetti realizzati in "Scratch" che riproducono quattro diverse scale tonali, come mi sono state indicate dalla prof.ssa di musica.
Per lo sfondo dei quattro progetti sono state utilizzate le foto di quattro pianole (le più votate, in modo democratico, dalla classe).

Ecco i link dei quattro progetti:
Scala di MODO MAGGIORE: https://scratch.mit.edu/projects/346862720/editor
Scala di MODO MINORE: https://scratch.mit.edu/projects/346867664/
Scala PENTAFONICA: https://scratch.mit.edu/projects/346873325/editor
Scala ESATONALE: https://scratch.mit.edu/projects/346870798/editor





Le immagini inserite in questo post sono soggette alla licenza Creative Commons: